Viale Romagnosi

Da Salsomaggiore cronache anno XI n. 4 Il 7 novembre 1865 il Sindaco Marchese Dalla Rosa propose al Consiglio Comunale di dedicare la via al Romagnosi "Per alzata e seduta, ad unanimità di voti: la Contrada del Canale (gia presente nelle carte settecentesche) ove è posta la casa in cui nacque l'illustre pubblicista e filosofo Gian Domenico Romagnosi sia quindi innanzi chiamata ad onore e memoria di Lui Via Romagnosi, con incarico alla Giunta Municipale da subito, di far eseguire le apposite iscrizioni".
Tra il 1863 e il 1865 con il Sindaco Dalla Rosa furono costruiti i marciapiedi in viale Romagnosi a spese della società Terme Magnaghi.
Da Salsomaggiore 1899 La Commissione edilizia ha fatto tracciare un disegno di rettificazione ed allargamento da eseguirsi in varie riprese, e cogliendo occasione della ricostruzione delle case laterali che facessero per avventura eseguire i singoli proprietari, o comprando dagli stessi a tempo opportuno le porzioni da demolire. Questa via quando sarà ultimata, diventerà quasi diritta, in modo da lasciar scorgere dalla piazza Vittorio Emanuele, ove sarà larga 10 metri, il verde del viale Romagnosi, e conserverà in tutto il suo percorso dai 7,50 metri agli otto metri di larghezza. Da Quattro passi fra i ricordNel 1913 è stato completato quello che per le sue esigue dimensioni viene chiamato l'acquedottino di viale Romagnosi. "L'impianto dice il cronista è dotato di diverse bouches cioè di prese che permettono, all'occorrenza o nella stagione calda, di innaffiarer la stada per eliminare il polverone e cancellare, per quanto possibile, l'odore di stallatico lascato dai cavalli delle vetture pubbliche in sosta nel viale". Nel viale vi erano negozi in legno di proprietà Borasio e quelle dei grandi alberghi che vennero abbattuti nel 1939.
Salsomaggiore Illustrata, 27 Dicembre 1934
Durante i lavori di scavo che si stanno eseguendo in via Romagnosi per il collettore principale della fognatura, sono stati rinvenuti sepolti alla profondità di circa quattro metri, un teschio e delle ossa umane che si ritiene debbano risalire ad almeno un secolo fa.
Da Salsomaggiore 13 Settembre 1934
La nuova illuminazione di Viale Romagnosi. Dopo quella dei viali Vittorio Emanuele II e Regina Elena, che di sera fa maggiormente risaltare la bellezza del luogo. la nuova illuminazione e stata impiantata anche in quel tratto del viale Romagnosi dove prima erano le baracche in legno. I candelabri a tre globi sono stati posti al limite dei prati Dalla Rosa, tra gli arbusti della verde e spessa siepe, in modo da spandere la loro intensa luce su tutto il marciapiede. L’effetto è molto bello e il tratto dì viale, non più in ombra e decorosamente sistemato con altre aiuole, intercalate da comode panchine, ha assunto un aspetto così gaio da far pensare, più che ad un luogo, aperto, ad una grande halle, fiorita ed elegante.
 

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