Il 5 Maggio 1890 gli omnibus trainati da cavalli vennero sostituiti da una locomotiva a vapore. Benemerito proprietario del tronco ferroviario che collegava la città con Borgo San Donnino, ne divenne l’anno successivo il Signor Luigi Corazza, (lo stesso che pochi anni prima aveva costruito un nuovo acquedotto per l’approvvigionamento di acqua potabile per Salsomaggiore) che lo aveva acquistato dal Marchese Ing. Alberto Corradi, che aveva ottenuto la concessione per la costruzione e l’esercizio. Il percorso di poco più di 9 chilometri con cinque fermate, veniva coperto in circa 30 minuti, alla “folle” velocità di 18 km. all’ora! La Stazione Ferroviaria era posta vicino allo Stabilimento Vecchio dei Bagni, nell’area nella quale sarebbe poi sorto lo Stabilimento dedicato a Lorenzo Berzieri, nelle immediate vicinanze dell’Albergo Grande – Detraz. L’Albergo - Birreria - Caffè Terminus poneva fine al viaggio; all’esterno numerose carrozze e omnibus attendevano l’arrivo dei viaggiatori per accompagnarli agli alberghi.Nel 1923 l’Ing. Luigi Laviosa, piacentino, subentrò nella concessione della tramvia, e nel giugno 1925 fece entrare in servizio una automotrice di sua costruzione, alimentata a nafta, che raggiungeva la velocità di 40 km all’ora.

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