Chiesa San Vitale

L’Antico Cimitero di Salsomaggiore era situato dove oggi è l’ingresso dell’Albergo Porro: attigua vi era una chiesa gotica a croce latina, eretta nel 1205. Nel 1571 la chiesa crollò, cosicchè nel 1610 una colletta popolare permise di costruirne una “alquanto meschina e brutta”, che giunse fino ai primi del Novecento. Nel 1907 cominciò la raccolta dei fondi per la costruzione di una nuova chiesa parrocchiale, viste le sue precarie condizioni di conservazione. Nel 1914 venne bandito il Concorso Nazionale per il miglior progetto: vinse quello dell’Architetto Giulio Arata, che, ridimensionato e privato dell’altissimo campanile, venne poi lentamente realizzato e faticosamente inaugurato nel luglio ’39.
 
Salsomaggiore Illustrata - Giovedì 3 gennaio 1935 - Cospicuo contributo delle RR. Terme per la nuova chiesa - Le Regie Terme che già tanto hanno contribuito per i fondi occorrenti alla costruzione della nuova chiesa parrocchiale di Salsomaggiore hanno in questi giorni versato un ulteriore contributo nella cospicua cifra di L. 10.000. I lavori della nuova chiesa procedono alacremente. Da quanto ora è possibile vedere si comprende tutta la grandiosità dell'opera che con ritmo accelerato sta sorgendo dalle profonde fondamenta. Ciclopiche gabbie di catene di ferro si sono affondate nel calcestruzzo ed è sorto un'immane castello di ponti intrecciantisi e svolgentisi a spire intorno al perimetro della chiesa. Di mano in mano che i piloni, quasi torri slanciantisi verso l'azzurro del cielo salivano e tendevano in alto, tentacoli formati da spranghe di ferro incatenate iniziavano la formazione della base infrangibile della grande cupola. Saranno così dodici metri di costruzione sui diciotto metri dei piloni centrali. In poco più di un mese si è compiuto tutto questo. Il merito è dell'Impresa Rizzi che ha condotto i lavori del grande cantiere con ritmo fascista e dei dirigenti i lavori stessi, Sig. Albriggi e Ing. Gamberini che dispongono e controllano affinchè ogni cosa proceda a regola d'arte e risponda perfettamente al disegno dell'architetto Comm. Arata. In questi giorni si è iniziata la gettata del grande anello di congiunzione dei piloni, sul quale sorgerà poi la grandiosa cupola che avrà un diametro di metri diciotto e cinquanta. Compiuto questo anello e costruita l'armatura della cupola i lavori esterni si arresteranno per il periodo invernale mentre verranno eseguiti quelli interni ed altri di minore importanza, così che anche in questa stagione gli operai addetti alla costruzione della nuova chiesa avranno lo stesso assicurato il lavoro.

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