Alberghi Porro e Valentini

Nel 1916 su disposizione del Ministro della guerra l’esercito comperò i terreni di proprietà del Sig. Tanzi e del Sig. Sargelli, per dare il via ad una costruzione che doveva ospitare i soldati e gli ufficiali a scopi di cura. Benito Mussolini nel 1921 dispose che gli stabilimenti termali costruiti durante la prima guerra  fossero passati all’Amministrazione Demaniale ed organizzati in modo da accogliere sia i soldati, sia le classi medie e gli impiegati statali. Questa previdenza di Stato fu ideata dall'On. Sen. Cr. Ing. Ferdinando Quartieri, Presidente del Comitato Superiore creato dal Governo per le regie Terme di Salsomaggiore. I due monumentali edifici furono costruiti dalla ditta Rizzi e C di Salsomaggiore, su progetto del Genio Militare. I lavori iniziarono nel 1923 sotto la direzione dell'Ing. Cav. Umberto Maggiorelli, Maggiore del Genio militare e dal tecnico dell'impresa Rizzi Sig Arturo Grigioni.  I fabbricati erano denominati padiglioni, presero uno il nome di Edoardo Porro e l’altro Giovanni Valentini, furono inaugurati il 15 agosto del 1926, era presente l’Onorevole D’Alessio, sottosegretario al Ministero delle Finanze. I due edifici sono immersi in un grandioso parco di 55000 mq. L'albergo Porro di prima categoria è situato in posizione più bassa rispetto al Valentini è composto da quattro piani. Nel piano terreno e lungo l'ala destra del primo piano, sono installati i reparti per i bagni che contano 35 camerini, di cui otto per i fanghi, le sale inalazioni a getto diretto, per polverizzazioni secche, per polverizzazioni umide, gabinetti per irrigazioni, sala di idroterapia. Si possono effettuare 250 bagni e 60 fanghi al giorno, con tutte le relative cure associate. L'impianto alberghiero comprende 130 letti, in camere spaziose e soleggiate, elegantemente arredate e dotate tutte di acqua corrente. Vi sono sale di ristorante, sale di lettura, scrittura e riposo, bar decorato in alcuni riquadri da Galileo Chini, ora cancellati, garage, ascensore, servizio di parrucchiera. L'edificio è dotato di riscaldamento centrale, la lavanderia a vapore delle Regie Terme provvede al servizio di lavatura e stiratura, della biancheria del Padiglione e quella personale di proprietà dei ricoverati.
Il Padiglione Giovanni Valentini è più grande dell'albergo Porro, è un fabbricato di cinque piani dotato di reparti di bagno con 70 camerini, di cui 12 per i fanghi, sale di inalazioni umide, gabinetti per irrigazioni e sala di idroterapia. Si possono fare 500 bagni e 100 fanghi al giorno. Dispone di 20 letti, in camere modernamente arredate. Vi sono grandi sale di ristorante una per ciascun piano, sale di scrittura e riposo, bar garage, ascensore, servizi di parrucchiera. Anche questo fabbricato dispone di riscaldamento centralinizzato, e autorimessa che serve entrambi gli alberghi. La lavanderia delle Regie Terme provvede anche in questo caso al servizio del Padiglione, e quella personale degli ospiti. Il Valentini ha trattamento di prima e seconda categoria e concede come lo stesso Porro facilitazioni speciali secondo il seguente elenco pubblicato dalle Regie Terme. "Funzionari dello Stato, Ufficiali del R. Esercito, della R. Marina, della R. Areonautica, della R. Guardia di Finanza, della Milizia Volontaria Sicurezza Nazionale e degli Altri Corpi Armati dello Stato e loro famiglie. - Ufficiali in congedo inscritti all'U.N.U.C.I. e famiglie- Famiglie dei Caduti di guerra e per Causa Nazionale- Ecclesiastici inscritti alla Federazione del Clero e genitori- Impiegati degli Enti locali (Provincie, Comuni, Istituzioni Pubbliche di Beneficenza)- Inscritti al Sindacato Fascista Professionisti ed Artisti- inscritti alla Federazione Fascista Autonoma Artigiani d'Italia- Dopolavoristi prestatori d'opera in possesso della tessera dell'anno XV ed inscritti all'O.N.D. almeno dall'anno XIV Pensionati dello Stato Inscritti alla Associazione Fascista della Scuola (Sezione scuola elementare e Sezione Scuole Medie) Dispone di 240 letti suddivisi in stanze a uno, due e tre posti a seconda delle categorie e del piano poichè ad ogni piano appunto, che è contemplato anche di una propria sala da pranzo, corrisponde una diversa classe, per modo che vi possano trovar posto tutti coloroche sono contemplati nell'elenco persone tutte che non sono al di sotto della media comune per istruzione e per tratto, ma che molte volte non sono in grado di superare certi limiti di spesa pur appartenendo a classi delle più benemerite. Le stanze sono simpaticamente arredate con mobili semplici e lisci; sono ben areate e spaziose e al piano terreno sono diversi saloni e sale comuni per lettura, scrittura conversazione, concerti, ecc..
Dal 1943 al 1945 i due alberghi furono requisiti militarmente: il Porro per sistemarvi la Scuola di Guerra e in seguito la Banca Nazionale del Lavoro, il Valentini per farne un ospedale militare.
Da un articolo sul giornale
Gli insegnanti al Valentini, 2 Agosto 1934 Si è chiuso all’albergo Termale Valentini il secondo turno di cure salsoiodiche per gli Insegnanti iscritti alla Associazione Fascista della Scuola. Prima della partenza di questo secondo turno gli Insegnanti sono stati visitati dal Fiduciario Provinciale dell’A. F. S Maestro Paini accompagnato dal Fiduciario locale Maestro Aliani. Il Maestro Paini ha portato il saluto delle superioni Gerarchia dell‘organizzazione della Scuola e dopo essersi assicurato dell’unanime soddisfazione dei Maestri per la perfetta ospitalità ricevuta durante la loro permanenza, sia all’albergo Termale che durante le cure ha pronunciato parola di ringraziamento per il Direttore del Valentini, accogliendo; inoltre l’invito degli ospiti di rendersi interprete della loro gratitudine presso il Gestore di Stato Comm, Giove. Detti sensi di gratitudine sono stati anche espressi attraverso le seguenti lettere Salsomaggiore, 30 Luglio - XII. Al chiar.mo Sig. Fiduciario Comunale dell’A. F. S. SALSOMAGGIORE
Prima di lasciare Salsomaggiore, e nome dei Dirigenti e degli insegnanti ospiti del R. Albergo Termale Valenti ove hanno usufruito del secondo turno speciale per gli iscritti all’A.F.S. Le invio i più sentiti ringraziamenti per la squisita opera di fraterna assistenza che Ella ci ha offerto. La prego inoltre di rendersi interprete presso i superiori Gerarchi del nostro sentimento di gratitudine per le facilitazioni di ogni genere che sono riusciti ed assicurarci. E’ con senso di vivo compiacimento che Le esprimiamo anche la nostra soddisfazione per l’ottimo trattamento fattoci all’’Albergo, ove l’egregio Direttore ed il personale tutto ci hanno colmati di premure e cortesie. Le saremo grati se vorrà far conoscere questi nostri sentimenti all’Ill Comen. Giove, gestore delle Terme, cui vorrà porgere i nostri ossequi ed esternare i sensi delle nostra riconoscenza per le benevoli disposizioni dimostrate a nostro riguardo. Con vive cordialità fasciste, dev.mo R. Direttore Didattico AUSONIO MARTINI 30 luglio 1934 - XII. Prof. Ausonio Martini R. Dirett. Didattico Albergo Termale G. VALENTINI SALSOMAGGIORE
Le ringrazio dette gentili parole che mi rivolge e l’assicuro che il mio modesto lavoro non poteva avere miglior compenso. Mi riprometto di continuarlo con la fede e l’entusiasmo ai quali ci abitua il quotidiano lavoro nette scuola degli umili e le consapevolezza di dover essere fraternamente uniti, oltre che nette opere, nel reciproco aiuto. Sarà mio dovere comunicare la piena soddisfazione e la gratitudine dei colleghi per l’ottimo trattamento avuto all’Albergo Valentini ai superiori Gerarchi dell’A. F. S., ed all’illusa Sig. Gestore dell’ Azienda termale di Stato Comm. Silvio Giove. Dica ai Colleghi che sarò sempre orgoglioso quando potrò comunque essere Loro utile. Con cordialità di camerata, dev.mo ALIANI ALDO Fiduciario dell’A. F. S.
Tratto da Guida turistica Balneare 1927
Da Cronache Anno IX N° 4 2001 
Da Salsomaggiore 1937
Da In Aqua Salus

 

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