Nel 1912 il Comune di Salsomaggiore acquistò il terreno detto “ Pianone “, spendendo la bellezza di UN MILIONE , per trasformarlo in parco pubblico. L’anno successivo nacque il Parco Regina Margherita, su progetto dell’architetto Roda, direttore dei giardini di Torino. La superficie era di mezzo chilometro quadrato, e comprendeva una zona verde, un laghetto, un chiosco orientaleggiante, ponti in legno, un giardino zoologico e un grande viale a forma di anello. Per costruire il parco, che avrebbe dovuto superare il torrente Ghiara e congiungersi con il parco del Grand Hotel des Thermes, fu deviato un lungo tratto del torrente Citronia. Il progetto del Roda era ancora più grandioso, ma lo scoppio della guerra ne impedì l’integrale realizzazione. Il parco venne solennemente inaugurato nel 1925; per l’occasione fu rappresentata “Madama Butterfly”, in onore di Giacomo Puccini che era scomparso l’anno precedente. Fu un grande successo, anche se, durante la rappresentazione, si mise a piovere! Fu un trionfo personale del M° Gino Gandolfi, già conosciuto ed apprezzato per i concerti sinfonici diretti al Berzieri; fra gli ospiti il M° Umberto Giordano ed il direttore d’orchestra Arturo Toscanini. Nel corso della serata venne annunciata l’intitolazione del Parco alla Regina Margherita, che aveva dato il suo assenso.Nella primavera del 1938 venne inaugurato al suo interno un cinema estivo, che funzionò fino alla fine degli anni ’60.

Il 23 Dicembre del 1943 il parco cambiò nome, assumendo quello di Parco Giuseppe Mazzini: il Commissario fascista aveva adottato questo provvedimento “…per la necessità di provvedere alla nuova denominazione di vie o piazze che erano intestati a nomi ormai superati alla coscienza nazionale”!!!

 

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