Chiesa Marzano

A Marzano, fin dal 1500, vi era un piccolo oratorio sacro dedicato alla Madonna della Neve. Il nome evocava un’antica leggenda: il 4 agosto del 352, la Madonna apparve in sogno all’allora Papa, Liberio, e gli chiese di erigere una chiesa nel luogo in cui l’indomani sarebbe caduta la neve. Il miracolo si avverò, e fu così che a Roma sorse la Chiesa di Santa Maria ad Nives; di quell’avvenimento si ebbe notizia solo molti secoli dopo, e dal 1200 molte furono le Chiese che assunsero quel nome. Fra il 1912 ed il 1920, durante lavori di restauro a cui partecipò personalmente, l’allora Parroco fece apporre presso l’altare maggiore due altari di marmo, di cui uno dedicato a Santa Apollonia, protettrice dei dentisti! Molte furono le traversie che nei secoli vennero superate dalla nostra chiesa. Il 15 Marzo 1975, durante un forte temporale, un fulmine si abbattè sulla parte superiore del campanile, causandone il parziale crollo sulla sottostante sagrestia; fatto curioso, un fulmine l’aveva già colpita nel 1946 e precedentemente nel 1892! I danni causati da quest’ultimo fulmine peggiorarono una situazione già compromessa, e costrinsero il Parroco Don Felice Ferrari a decretarne la chiusura al culto a tempo indeterminato. Oggi è una vecchia costruzione abbandonata e pericolante.

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