Albergo Grande Detraz 

Da Guida storica di Salsomaggiore e Tabiano Valentini Nel 1360 gli abitanti di Salsomaggiore terrorizzati dai soldati di Bernabò Visconti, che commisero ogni sorta di attrocità, chiesero protezione alla Madonna delle Grazie. Quando Bernabò Visconti con i suoi soldati lasciarono il paese i Salsesi eressero un Oratorio che fu dedicato alla Madonna delle Grazie. Molti furono i pellegrini che si recarono al miracoloso Santuario, facendo anche offerte. Il Convento dei frati  Servi di Maria fu innalzato vicino alla chiesa di San Rocco, aperto ai frati il 24 giugno 1525. Fu soppresso per Imperiale Decreto del 24 giugno 1805, venne sconsacrata anche la Chiesa di San Rocco. I frati per liberarsi dal diritto di Jus-patronato del Comune, e per troncare con un colpo di mano le antiche contese fra l'Arciprete di Salso, e la Confraternita del Rosario, fecero abbattere clandestinamente da circa sessanta montanari del Bardigiano la chiesa. Nel breve spazio di due giorni ed altrettante notti. L'episodio fece scandalo, ma era Priore del Convento Padre Agostino Carpi di Borgo S. Donnino  uomo di propositi deliberati, e nemico di ogni dipendenza. Una nuova chiesa fu edificata sulla precedente dagli stessi frati nel 1742. Della vecchia Chiesa si salvò solo l'affresco con l'immagine della Madonna che fu portato nella vecchia chiesa di S. Vitale e successivamente nella cripta. La chiesa venne eretta dai Pallavicino che la vollero come monumento funerario. Era sormontata dallo stemma di famiglia, l'aquila coronata con in petto la scacchiera. Il 5 giugno 1851 i cittadini Salsesi decidono di presentare una supplica allo scopo di ottenere in dono da Maria Luigia la chiesa ormai sconsacrata per trasformarla in teatro. II convento venne trasformato in albergo attorno al 1860. 
Tratto "Salsomaggiore Tabiano 1899" Il fabbricato era a tre piani con 150 stanze, divise in appartamenti per famiglie e in camere; nel pianterreno si trovavano 20 saloni, per la lettura, conversazione, table d'Hote etc..
Tratto da libretto souvenir 1901 Situato di fronte allo stabilimento dei Bagni, ed alla stazione del tranvay. Aperto tutto l'anno, camerini riservati per bagni Salso Jodici e con acqua madre, ascensore, luce elettrica, acqua potabile dell'acquedotto Corazza. Riscaldamento per le cure invernali tanto a Francklin che a calorifero. Mobilio in ferro e legno. Pavimentazione in legno con e senza tappeti. Sterilizzazione della biancheria. Gran cortile interno con piante ombrose, fontane etc. ascensore sistema Stigler. Grande galleria metri quadri 450 circa, riscaldata con calorifero durante l'inverno. Grandioso salone per il Restaurant elegantissimo che può contenere 150 persone. L'albergo è situato nella migliore posizione Sud-Est ed è l'unico che abbia un sontuoso parco e che sia tutto circondato da giardini e piante. Nel parco vi è costruito un'elegante spianato per il pattinaggio, lawn-tennis, ginnastica. Chalet succursale nel centro del parco. Appartamenti per famiglie. Raccomandato per la sua posizione e per la maggiore quiete. L'albergo è l'unico di fronte allo Stabilimento dei Bagni ed alla Stazione del Tramway. Nessuna spesa d'omnibus ne di trasporto bagaglio. Posta e Telegrafo a due minuti dall'Hotel. Servizio postale 4 volte al giorno. Carrozzelle coperte gratis
per gli ammalati per andare a passeggio. Servizio di Landaux, Breaks, Vetture ecc. per gite a Parma e per ammirare gli scavi di Velleja (antica città Romana).
 Tratto "Salsomaggiore Tabiano 1899" Il proprietario dell’albergo, Giorgio Detraz fu il primo che sostituì a Salsomaggiore nel 1898 l'illuminazione a gas con quella elettrica. L'albergo si serviva dell’acqua potabile dell’acquedotto Corazza e aveva un ascensore. Era circondato da un bel boschetto e giardini, aveva un grazioso chalet. Era aperto tutto l’anno e i clienti potevano raggiungere lo stabilimento Vecchio con comode carrozze riscaldate. L’Albergo aveva anche un reparto cure allo Stabilimento Vecchio riservato esclusivamente ai propri clienti. Vi era un corriere giornaliero per Parma e Milano, con vetture a uno o più cavalli, utilizzate anche per gite di piacere. Lo chalet annesso all'albergo, si trovava nel parco dell'albergo ed era circondato da giardini e boschetti. All'interno vi era una bella sala da caffè, biliardo, conversazione, ristorante, giochi di Lawn tennis, pattinaggio e ginnastica. Nel 1839 Lorenzo Berzieri sposò la figlia del Podestà di Salsomaggiore, ed andò ad abitare in un’ala del fabbricato, che nel frattempo era stato abbandonato dai Frati. Nel 1898 l'albergo viene dotato di cure interne. Giorgio Detraz fu assessore e consigliere comunale, amministratore dell'Asilo infantile. Esternamente l'albergo assomiglia al Palazzo Ducale di Venezia. Nel 1972 l'albergo chiude i battenti e nel 2002 sono partiti i lavori per una sua ristrutturazione.

 

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