1789, sonetto su Salso del piacentino Cav. Gaetano Parolini

Sonetto su Salso del 1789 - Pozzo della ruota

 

 

 

 

 


 Pozzo della ruota

 

Un gruppo di caserme affumicate
Cinto di sterpi, e di ruina intorno,
Con farde, monti e valli assobissate,
Ove ritarda a penetrar il giorno.
Strade precipitose, e lastricate
Di sterco e di fango, ove
Hanno ognor soggiorno
Con vacche, porci, pecore spolpate
Genti all'umanità vergogna e scorno.
Fame, fumo, fetor d'infernal loco
Ove regna malizia, e poca fede
E ove ogni bene oprar resta proscritto.
A stringere insomma il tutto in poco.
Orror, vizio, miseria han qui la sede,
Questo è Salsomaggiore che t'ho descritto

 Gaetano Parolini

 

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