Sonetto su Salso del 1789


Salsomaggiore  - pozzo della ruota

Salsomaggiore - Pozzo della ruota

Un gruppo di caserme affumicate
Cinto di sterpi, e di ruina intorno,
Con farde, monti e valli assobissate,
Ove ritarda a penetrar il giorno.
Strade precipitose, e lastricate
Di sterco e di fango, ove
Hanno ognor soggiorno
Con vacche, porci, pecore spolpate
Genti all'umanità vergogna e scorno.
Fame, fumo, fetor d'infernal loco
Ove regna malizia, e poca fede
E ove ogni bene oprar resta proscritto.
A stringere insomma il tutto in poco.
Orror, vizio, miseria han qui la sede,
Questo è Salsomaggiore che t'ho descritto

 Gaetano Parolini

Commenti  

0 #1 piero 2017-06-01 11:57
Speriamo di non finire ancora come nel 1700 perchè siamo sulla buona strada!
Citazione

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna